L'energia e i Beni Comuni

La "democratizzazione energetica"come diritto naturale

L'energia è diventata una questione cruciale per la società, l'ambiente e le imprese. Il picco del petrolio, l'effetto serra e la strategicità delle risorse la pongono al centro sia del dibattito nell'opinione pubblica, sia della politica, poiché ogni scelta in materia ha, e avrà sempre di più riflessi importanti sulla pace, sulle condizioni di vita dei popoli, sull'ecosistema, sulla salute pubblica e sulle dinamiche sociali. E' in realtà la questione fondante che garantisce la libertà, indipendenza e prosperità di una nazione e di una comunità locale. Pertanto non è più possibile lasciare questo importante settore in mano alle "decisioni spontanee" di gruppi d'interesse e i cittadini sempre di più si pongono il problema di essere attori attivi e responsabili, rivendicando il diritto-dovere alla gestione di questo che è ormai da considerare un bene comune e non una risorsa privata. Un aspetto importante della questione energetica è quello legato alle tecnologie e al ruolo della scienza in stretta connessione con gli aspetti decisioni. Da un lato, infatti, il apporto con la tecnologia è essenziale per superare le difficoltà di oggi, conservando la qualità della vita nei paesi occidentali, andando incontro alle legittime aspirazioni dei Pvs, ma dall'altro il mondo della tecnologia deve aprirsi sempre più alle esigenze dei cittadini introducendo con forza elementi sociali nel dibattito e affrontando le tematiche energetiche con un approccio interdisciplinare aperto anche alle scienze umane. Questo aspetto è fondamentale già ora, perché ora siamo nella fase di transizione da un modello energetico insostenibile basato sui fossili a quello che dovrebbe vedere la centralità delle rinnovabili.