Energia dal deserto
Sfruttare l'energia solare nel deserto del
Sahara. Un gruppo di scienziati, in cui partecipa anche il premio Nobel per la
fisica Carlo Rubbia, lancia il progetto Desertec. L'idea si basa
sul semplice fatto che in sole sei ore arriva nel continente africano una
quantità di energia solare pari a quella consumata nel mondo in un anno. Se i
deserti nordafricani e mediorientali fossero coperti da impianti solari per lo
0,3% della loro superficie potrebbero rifornire di energia l'intero continente
europeo oltre che la stessa area mediorientale e nordafricana. A ciò si
aggiunge l'assenza di emissioni Co2 nel processo di produzione
dell'elettricità. In estrema sintesi: energia pulita, rinnovabile e
rivendibile. L'area mediorientale potrebbe presto affiancare l'oro nero con
l'oro giallo.
Le critiche
al progetto Desertec
Rinaudi Silvia Classe 3a Venasca Anno scolastico 2010/2011