ENERGIA EOLICA

L'energia eolica è
il prodotto della conversione dell'energia
cinetica del vento in altre forme di energia (elettrica o
meccanica).
Oggi viene per lo più convertita in energia elettrica tramite una centrale eolica, mentre in passato l'energia
del vento veniva utilizzata immediatamente sul posto come energia motrice per
applicazioni industriali e pre-industriali (come, ad esempio, nei mulini a vento). Di fatto è stata la prima
forma di energia rinnovabile scoperta dall'uomo dopo il fuoco ed
una tra quelle a sostegno della cosiddetta economia
verde nella società
moderna.
Funzionamento e
tipologie
Il suo sfruttamento,
relativamente semplice e poco costoso, è
attuato tramite macchine eoliche divisibili in due gruppi distinti in funzione
del tipo di modulo base adoperato definito generatore eolico: §)Generatori
eolici ad asse verticale, indipendenti dalla direzione di provenienza del
vento;
§)Generatori
eolici ad asse orizzontale, in cui il rotore va orientato perpendicolarmente
alla direzione di provenienza del vento.
Prima mondiale: 11 turbine eoliche Enercon
E-126 da 7,5 MW presso Estinnes, Belgio,
10 ottobre 2010

Generatori eolici
Un generatore sia ad asse verticale che orizzontale richiede
una velocità minima del vento di 3-5 m/s ed eroga la potenza di progetto ad una
velocità del vento di 12-14 m/s. Ad elevate velocità (20-25 m/s)
l'aerogeneratore viene bloccato dal sistema frenante per ragioni disicurezza
Esistono anche generatori a pale mobili che seguono l'inclinazione del
vento, mantenendo costante la quantità di elettricità prodotta dall'aerogeneratore, e a
doppia elica, per raddoppiare la potenza elettrica prodotta. I generatori
eolici possono essere silenziosi; il problema principale è la dimensione delle
pale e la mancanza di generatori a micropale non visibili a occhio nudo che
risolverebbero l'impatto negativo sul paesaggio.
I giri al minuto del rotore
dell'aerogeneratore sono molto variabili, come lo è la velocità del vento; in
genere si utilizzano delle scatole d'ingranaggi (planetari)
per aumentare e rendere costante la velocità del rotore della dinamo e
per permettere un avvio pià facile
con venti deboli.
La cinematica del generatore eolico è caratterizzata
da bassi attriti, moderato surriscaldamento che necessita di un sistema di refrigeranti(olio
oppure acqua che disperdono il calore grazie a radiatori) e un costo di
manutenzione relativamente basso. Esistono
vari tipi di generatore eolico: Generatore
ad asse verticale, Minieolico e microeolico ,Eolico
off-shore
Eolico d'alta quota
Proposte innovative prevedono la realizzazione del
cosiddetto eolico
d'alta quota, che sfrutta i venti di alta quota.

La
Twind Technology si basa sull'utilizzo di una coppia di
palloni aerostatici che stazionano a quote superiori agli 800 metri e frenati a
terra da cavi che fungono anche da elemento di trasmissione del moto. Quando un
pallone viene trascinato orizzontalmente dalla forza del vento che spinge sulla
superficie della sua vela aperta, l'altro pallone, a vela chiusa, viene
riportato sulla verticale della piattaforma trainato dallo stesso cavo
collegato al primo pallone. Al termine dello srotolamento del cavo, giunto a
fine corsa, un meccanismo automatico opera la chiusura delle ali a vela del
primo pallone e opera l'apertura delle ali a vela del secondo; in questo modo
le funzioni dei due palloni si invertono replicando la stessa dinamica. Questa
tecnologia permette di ottenere energia mediante il continuo movimento
alternativo del cavo agganciato a due palloni aerostatici.
Un altro progetto allo studio è lo Skymill, un
generatore ad asse orizzontale la cui innovazione consiste nel posizionamento
del generatore, e quindi della parte più pesante, direttamente a terra. Il
rotore invece è in quota e viene collegato al generatore tramite un cavo
speciale che trasmette la rotazione tra i due elementi. Il rotore, costruito
con materiali molto leggeri, è sostenuto dal vento stesso tramite una vela
insieme ad un pallone aerostatico che serve solo in totale assenza di vento o
durante le operazioni di manutenzione per sollevare o portare a terra il
sistema. Ciò consente di arrivare a quote più alte dei generatori orizzontali
tradizionali e di conseguenza ad una producibilità maggiore.
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