Energia nucleare in francia
La storia del nucleare
francese inizia nel 1958 con la decisione dell’allora presidente Charles de
Gaulle di attrezzare l’esercito con una forza nazionale di dissuasione
nucleare. Questa filosofia aveva alla base(in tema di guerra fredda) la
considerazione che le armi nucleari costituissero un deterrente contro la
guerra. Oggi la Francia conta sul suo territorio ben 59 reattori nucleari sui 440 in funzione e (unico
paese al mondo) produce con fonte nucleare il 76% del fabbisogno energetico
nazionale. Ma il costo dell’elettricità, seppur contenuto, non è tra i più
bassi ed il trend è in netta crescita. A tutto ciò va anche aggiunto che la
maggior parte degli impianti nucleari francesi sono prossimi allo
spegnimento(con gravosi oneri economici di dismissione) e che la loro
costruzione è stata per la maggior parte finanziata da fondi pubblici.